Il Borgo
“IL VASO PIÙ BELLO DEL MONDO” IN UNO DEI BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA
Solo alla fine del 2005 è potuto tornare in Italia il vaso di Assteas raffigurante il “ratto d’Europa”, uno dei più famosi tra i crateri antichi, risalente al 340 a.C circa, e realizzato dal celebre ceramista greco molto probabilmente nella sua bottega di Paestum.
Definito “il vaso più bello del mondo”, il 26 giugno 2013, dopo 8 anni dalla restituzione da parte del Paul Getty Museum all’Italia, è stato collocato in modo permanente nella restaurata Torre Borbonica di Montesarchio in provincia di Benevento. Quest’ultima appartiene al Museo Archeologico Nazionale Caudino. Pertanto, dopo lunghe vicissitudini, dal 2013 è possibile ammirare il cratere di Assteas all’interno del polo museale sito a Montesarchio.
MONUMENTI E LUOGHI D'INTERESSE
La zona di Montesarchio, abitata sin dal neolitico, è identificata con la città sannita di Caudium (fondata nel VIII a.C.), capitale e agglomerato più importante del Sannio caudino nonché famoso centro urbano di quei tempi.
La città è famosa per la battaglia delle Forche Caudine (seconda guerra sannitica) in cui i romani vennero sconfitti dai sanniti e costretti a subire la pena delle forche caudine. La città, probabilmente, venne distrutta dopo la disfatta della lega sannitica nel IV secolo a.C.
- L’ Abbazia di San Nicola.
Sita nel centro storico, è stata edificata fra il XII e il XIII secolo - La Chiesa e convento di Santa Maria delle Grazie. Il complesso venne edificato dai padri francescani nel XV secolo.
- La Chiesa e convento di San Francesco. Il complesso è stato costruito nel 1339 ma l’aspetto attuale risale al XVIII secolo.
- La Chiesa della Purità, San Pio e San Leone. Nata come cappella privata dei D’Avalos, conserva ancora il passaggio che conduceva al palazzo nobiliare.
- La Torre di Montesarchio, struttura militare di origine medievale adibita a sede del museo archeologico nazionale del Sannio Caudino insieme al castello. All’interno dell’antica torre è esposto “Il ratto di Europa”, celebre cratere di Assteas.
- Il Castello di Montesarchio, edificato per fini militari e di ordine pubblico (nelle sue segrete furono imprigionati numerosi dissidenti politici), il castello è visitabile e ospita il museo archeologico nazionale del Sannio Caudino. L’evidenza storica dell’utilizzo della struttura come carcere deriva dal rinvenimento di aree adibite a cortili per i reclusi ed esplicite iscrizioni sui muri ad opera dei patrioti rinchiusi nelle celle. Il castello, del quale sono evidenti gli incassi del ponte levatoio e il fossato di protezione, ha subito numerose modifiche nel corso dei secoli, dall’VIII in poi, periodo nel quale si fa risalire la prima edificazione.